Anna Dego
Teacher
When
12-14 Giugno 2026
What
teatro danza
La Tarantella, incurante dell’aspetto esibitivo, mette in luce la verità di chi balla.
Quando occorre dare forma a ciò che non ne ha, dare colore all’incolore, dare ritmo al silenzio, ci si affida alla tarantella.
La tarantella è una danza di terra, i piedi richiamano il legame con le forze sotterranee, ma nello stesso tempo i salti spingono verso l’alto e allargano l’orizzonte.
Per immaginare una tarantella contemporanea.
Le storie nella tarantella diventano corpo.
Anna Dego
Il lavoro residenziale sulla Tarantella, svolto nel quadro magico di Palazzo Caprioli a Gussago (Brescia) offre numerosi benefici che vanno oltre la pratica stessa della danza.
Il residenziale crea uno spazio in cui la Tarantella diventa un percorso di scoperta e di trasformazione, grazie a un tempo più disteso, utile per assorbire e rielaborare la sua potenzialità liberatoria.
L'intimità del residenziale favorisce la connessione tra i partecipanti, creando una comunità di condivisione, consentendo a ciascuno di trovare all’interno del cerchio il proprio spazio, ritmo e movimento.
Inoltre, l'atmosfera storica e suggestiva di Palazzo Caprioli, unita alla bellezza dei dintorni — dal Lago d'Iseo al Parco Nazionale delle incisioni rupestri di Naquane, dalle cantine della Franciacorta alla città di Brescia — arricchisce l'esperienza, favorendo armonia e creatività.
DESCRIZIONE DEL LABORATORIO
La tarantella è più di una danza: è un linguaggio del corpo, una memoria in movimento. Ogni gesto, ogni sguardo racconta qualcosa di vissuto, di autentico.
Questa danza tradizionale del Sud Italia, oltre alla sua energia festosa, custodisce molte altre sfaccettature. La forza vitale della sua musica è un veicolo attraverso cui il corpo esprime emozioni e riattiva memorie. Non è solo forma o estetica: affondando le radici in antichi rituali di guarigione, la tarantella dà voce a significati che vanno oltre le parole.
Al cuore della tarantella c’è il dialogo tra gli opposti: è una danza tra cielo e terra, tra gioia e dolore, tra malattia e guarigione, tra maschile e femminile — forze complementari che si incontrano, aprendo la possibilità di equilibrio e armonia.
Il lavoro prende avvio da una domanda semplice ma generativa: come si muove oggi questa danza?
Da qui si sviluppa un percorso di esplorazione in cui la tarantella rivela la sua sorprendente attualità.
La forza arcaica della tradizione entra in dialogo con il sentire del corpo contemporaneo. Non si tratta quindi di riprodurre la tarantella secondo codici stereotipati, ma di ascoltarne l’essenza, trasformarla e lasciarla agire nel presente, con il linguaggio e il corpo di oggi.
Nel ritmo condiviso si affermerà l’unicità di ogni partecipante. Perché la tarantella non è solo un insieme di passi, ma un’esperienza in cui corpo e anima si muovono insieme — dove la memoria diventa forza viva, capace di agire nel presente.
OBIETTIVI
Esplorare la tradizione popolare è importante per i danzatori e performer di oggi perché riconnette con la vitalità autentica del movimento, offrendo una capacità trasformativa che arricchisce sia l’espressione corporea sia la presenza artistica.
Non si tratta di rivivere il passato, ma di renderlo presente, rinnovando la forza del gesto, la sua capacità di raccontare l’anima e le emozioni di chi lo vive.
PERCHÉ DAL TEATRO ALLA DANZA?
Parla l'nsegnante:
"Il teatro è stato il mio punto di partenza, la mia formazione.
La danza non ha rappresentato un distacco, ma la scoperta di un linguaggio in cui mi sono riconosciuta più profondamente: un attraversamento necessario.
C’è stato un momento in cui le parole hanno smesso di sembrarmi autentiche, come se velassero la verità.
Ho sentito il bisogno di metterle da parte per capire cosa restava.
Restava il corpo. E il corpo non mente.
Attraverso la danza, il corpo crea un linguaggio che rivela sempre qualcosa di profondo. Non è forse il corpo la prima voce che abbiamo avuto?
Il corpo è stato il mio ritorno all’autenticità, e le parole sono diventate la sua naturale estensione."
PERCHÉ LA TARANTELLA?
Esplorare la tradizione popolare è interessante per due motivi principali: perché riconnette alla vitalità autentica del movimento e perché possiede una forza trasformativa. È una pratica viva, incarnata, che attraversa i corpi — non una forma estetica chiusa.
La tarantella mi ha colpito fin da subito perché è più di una danza: è un linguaggio del corpo, una memoria in movimento che risveglia la forza del gesto e apre uno spazio in cui anima ed emozioni prendono forma.
Lavorare sulla tarantella significa ascoltarne l’essenza e lasciarla agire nel corpo. Non si tratta di conservare il passato, ma di renderlo vivo nel presente, affinché ogni gesto diventi personale, necessario, vero.
ORIGINE DELLA TARANTELLA
L’origine di questa danza, proveniente dal sud Italia, è molto antica ed è riconducibile ai riti legati al mito di Dioniso presenti nell’area mediterranea, trasfigurati nel tempo per risultare socialmente accettabili.
Il primo impatto regala un’immagine gioiosa, dinamica, inseparabile dal duende musicale, difatti la tarantella ha un carattere travolgente, vulcanico ma anche melanconico e sensuale e a ben guardare svela una dimensione complessa e profonda.
La tradizione racconta che in seguito al morso del ragno, la Lycosa Tarentula, la persona pizzicata entrava in un pericoloso stato di avvelenamento.
Nel mondo contadino non si rincorreva al medico quanto alla pratica coreuticomusicale. Difatti la musica era ritenuto il mezzo attraverso il quale si poteva espellere il veleno e guarire.
La danza dava alle donne pizzicate, non a caso erano soprattutto le donne ad essere morse dal ragno, la possibilità di scivolare in un tempo fuori dall’ordinario, di guadagnare uno spazio di libertà all’interno del perimetro rituale, di affrancarsi.
A CHI SI RIVOLGE
Non occorrono particolari abilità tecniche perché il lavoro, aperto a tutti i livelli, viene strutturato affinché ogni partecipante possa fare tesoro ed elaborare l'esperienza in base al proprio percorso personale.
DATE
12-14 Giugno 2026
POGRAMMA
Venerdì
h.15.30-18.30: benvenuto, introduzione, mini training
Sabato
h.9.00-10.00 lezione di Yoga (facoltativa)
10.30-13.30 Tarantella
14.30- 17.30 Tarantella
18 h Bagno di Gong (facoltativo)
Domenica
h.9.30- 13.00 Tarantella
conclusione con pranzo
ABBIGLIAMENTO
Abbigliamento comodo, sportivo, piedi nudi
MATERIALE
taccuino e foulard
COSTO
180€ | se ci si iscrive insieme ad un'altra persona
200€ | per chi si iscrive entro il 30 Aprile 2026
220€ | per chi si iscrive dopo il 30 Aprile 2026
Tessera ACSI obbligatoria| 15 €
ALLOGGIO
Accomodamento presso Palazzo Caprioli,
rivolgersi direttamente alla direzione +39 340 058 0687 o info@palazzocaprioli.org
Oppure Alloggi convenzionati con Palazzo Caprioli qui:
A GUSSAGO (BRESCIA):
· B&B GIADA: di fronte a Palazzo Caprioli
Mail: luisafsc@hotmail.iit – Luisa Foschetti
Camera singola “Perla” : 50,00 €
Camere quadrupla (1 matrimoniale e 2 letti singoli):
70€ notte (uso singola) | 90 €/notte (2 persone) | 120 €/notte (3 persone) | 140 €/notte (4 persone)
NB: al momento della prenotazione dire che siete ospiti di Palazzo Caprioli per avere uno sconto sul totale delle notti. Colazione compresa nel prezzo.
· TORRE DE SALIS: 3 min a piedi da Palazzo Caprioli
Mail: torredesalis@gmail.com – Giulia Bignotti
1 camera matrimoniale: 130 € | 100 € (uso singola)
1 camera matrimoniale: 130 € | 100 € (uso singola)
1 camera suite (4 persone):
280 € (4 persone) | 240 € (3 persone) | 180 € (2 persone) 140 € (1 persona)
1 appartamento (minimo di 2 notti senza colazione compresa): 280 € ( 4 persone)
NB: al momento della prenotazione dire che siete ospiti di Palazzo Caprioli per avere uno sconto sul totale delle notti.
Dalla seconda notte c’è un 10 % di sconto. Colazione compresa nel prezzo.
· GRAN BILÌ: 30 min a piedi da Palazzo Caprioli
Mail: a.colosini@gmail.com – Alice Colosini
Camera doppia: 45 € (uso singola) | € 65,00 (2 ospiti) | € 62,00 (4 ospiti)
Camera matrimoniale: 45 € (uso singola) | € 70,00 (2 ospiti) | € 62,00 (4 ospiti)
Suite: 50 € (uso singola) | € 75,00 (2 persone)
NB: Prezzi già scontati. Al momento della prenotazione dire che siete ospiti di Palazzo Caprioli. Colazione compresa nel prezzo.
La struttura non ha disponibilità di parcheggio interno ma nelle vicinanze ci sono svariate possibilità di parcheggio gratuito.
MAGGIORI INFO
info@palazzocaprioli.org
340-0580687
ISCRIZIONE
Pagamento anticipato del totale del corso.
Rimborsabile al 50% con disdetta entro 31 giorni prima dell'evento.
PAGAMENTO
1) Di persona in contanti o tramite bonifico bancario.
Dati Bonifico:
IBAN: IT35R0200854591000105635832
SWIFT/BIC: UNCRITM1H46
Account Name: Palazzo Caprioli S.S.D.
Bank: UniCredit
Causale: nome cognome + danza tarantella + tesseramento
2) inviare per favore via mail ricevuta del bonifico effettuato a info@palazzocaprioli.org oppure tramite whatsapp al 340-0580687
A presto!

Palazzo Caprioli
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